venerdì 21 novembre 2008

ALLA SCOPERTA DI RISTORNATI, GROTTI,ECC. DOVE LA CONVIVIAéLITÀ È DI CASA

Mercoledì 19.11.08 ho avuto il piacere di andare a mangiare al ristorante Posta di Carona.Ebbene è da tanto tempo che non mi trovo così bene in un luogo detito alla ristorazione.L'accoglienza è stata calorosa e genuina, ma non invadente. Questa ha avuto una sua piacevole continuità nel servizio al tavolo. Le pietanze sono state di ottima qualità.Finalmente un luogo dove si sente che le persone hanno un amore per il proprio lavoro e, senza dirtelo, te lo fanno capire e sentire.

Venerdì 28.11.08 ho avuto l'occasione di cenare all'OSTERIA UNIONE" DI RIVA SAN VITALE. Devo dire che mi sono trovato molto bene: la proposta del menu abbinato allo spettacolo di quella sera era sublime. Oltre alla prelibatezza della cucina mi sembra doveroso segnalare questo locale anche per l'originalità delle proposte culturali.
Se siete a conoscenza di altri luoghi di questo tipo fatelo sapere

giovedì 5 giugno 2008

LETTERATURA E CUCINA


Marinetti: Futurismo e Rombi d’ascesa



Mondate e tritate finemente una cipolla, quindi fatela appassire in una casseruola con tre cucchiaiate d’olio d’oliva. Aggiungete del riso e a fiamma vivace tostatelo per alcuni minuti ed infine sfumatelo con del vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo di tanto in tanto del brodo bollente. Nel frattempo, per il condimento, riducete a filettini sottili la buccia di mezza arancia che sbollenterete in un pentolino con acqua e aceto. Mettete poi a riscaldare del sugo di arrosto, allungato con del marsala, del rum e il succo di mezza arancia. Lasciate sobbollire il sughetto e togliete dal fuoco il riso al dente. Servite disponendo nei piatti di portata il riso cosparso del condimento con sopra i filetti d’arancia adagiati a cascata.

mercoledì 21 maggio 2008

FESTIVALAPENACULTURALE


FESTIVALAPENACULTURALE

Ticino: parco divertimenti per turisti, grazie ai festival.

Yupphi il festival! Divertimento, gente, incontri, birra, vino, hot-dog, luci, ombre, la televisione che riprende tutto, magari pure me, basta tener d'occhio la camera volante e lo schermo gigante …
Ed eccoci qui ad ascoltare i grandi che suonano e ci lusingano, decantandoci come miglior pubblico.
Ri-yupphi il festival! Gaudio immane, ho potuto ascoltare il più grande, ma quanti sono? Francamente (che rimanga segreto…), non mi è piaciuto molto il signor "the Best" però, giornali, radio, televisione, locandine e tutti coloro che l'hanno osannato, affermano sia il più grande in assoluto, come del resto ogni artista straniero che si esibisce sui nostri palchi. Udito ciò, come oseresti avere un'opinione diversa sapendo che il tutto è declamato da esperti in materia? Ed é proprio così, riesce a correre i 100 metri in 3 secondi senza alcuna fatica. Vuoi vedere che c'era troppo ketchup nell'hot-dog e ciò non mi ha permesso di apprezzare al meglio "the Best"! Comunque ho battuto diligentemente le mani e con grande entusiasmo mi sono allineato al folto pubblico.
Un doveroso ringraziamento vada alle banche per il loro incondizionato spirito magnanimo, attraverso il quale promuovono eventi culturali di tale portata; traspare pure il notevole spirito umanitario che dà la possibilità di sviluppare ed accrescere la cultura di un paese quale l'America, sconosciuto ai più… Mi sembra cosa buona e giusta, sarebbe d'altra parte inutile cercare di comprendere la cultura del nostro vecchio continente. Del resto chi non la conosce già? È storia vecchia…
Meno male c'è il festival! Non voglio neppur pensare a quanta gente soffrirebbe senza di te…
Gli sponsor e tutti gli altri generosi d’animo coinvolti in questo enorme mercato, chiamato cultura
non saprebbero più come fare ad ossigenare un'arte soffocata dalla morsa dell’impero commerciale.
Tutti i nomi altisonanti che ci vengono propinati di continuo, ci paiono come eventi culturali, lasciando nell'indifferenza più assoluta eventi "minori" che potrebbero creare finalmente un momento di riflessione, trasferendo un'emozione pura che parte dal cuore del musicista e arriva a colui che ascolta, non subordinata all'intensità dei Megawatt /Megabusiness.

Vada per il festival, non disdegno riempire qualche serata estiva con la musica "piazzika", un bicchiere di vino, e quattro chiacchiere con gli amici, manca però il diritto della medaglia, lo stimolo che incoraggia la crescita e la curiosità che spinge verso nuove sensazioni, tralasciando per una volta il solito noioso, martellante, ma da sempre rassicurante déjà-vu.
Cultura divertimento, luna park ed arte, agonismo ed espressività, burro e ferrovia chi non scappa, se lo porti via…

Ivano Torre

Ivano Torre
Spazio culturale temporaneo
c.p. 2538
Piazza Indipendenza 1
ch-6500 Bellinzona
tel +41 91 825 19 91
http://www.ivanotorre.ch/http://www.rototur.ch/

martedì 20 maggio 2008

SPAZIO CULTURALE TEMPORANEO

Dom 15.02.09 Ore 14.30

INCONTRO ASSEMBLEARE AMIT


Una sorpresa per il Ticino, dove si è da poco trasferito il chitarrista e compositore Giancarlo Nicolai. Ci siamo incontrati sullo scadere dello scorso anno, suonando e provando traiettorie intrecciate tra corde e membrane, nasce il duo.madai di Torre e Nicolai.

Proponiamo 2 serate di composizioni istantanee, il giovedì 19 febbraio ore 22.00 e venerdì 27 febbraio ore 21.00.

Di seguito potete leggere l'inizio di un articolo scritto dal critico Luca Buti sulla rivista "jazz Magazine" dell'agosto 2008.
Il chitarrista-compositore svizzero è uno dei musicisti più rappresentativi dell'attuale musica improvvisata contemporanea europea.
La sua è una „ricerca forte" e il suo album Acroasis può, senza mezzi termini, considerarsi un riferimento per la chitarra elettrica in piccola formazione .
„Ancora molto da scoprire...": sono le parole del chitarrista bernese Giancarlo Nicolai. L'affermazione fa riflettere. Lo fa non tanto per il suo contenuto assoluto, ma perché si riferische alla musica del „cordofono chitarra" ovvero, dopo i tamburi, uno degli strumenti musicali piu antichi della nostra civiltà. Nicolai é, da anni, una delle figure-chiave della musica europea di ricerca.


VENERDÌ 19 DICEMBRE 2008-12-16

SABATO 21 DICEMBRE 2008-12-16

DOMENICA 22 DICEMBRE 2008-12-16

“la forza della Natura”

Negli ultimi anni si è verificato un aumento di espressioni dette musicoterapie con l’impiego di strumenti a percussione che trasmettono da soli forti emozioni. Uno di questi strumenti, e forse il più potente è il Gong, infatti è sufficiente percuoterlo con un battente adeguato per ottenere sonorità profonde e vibrazioni incredibili che trasferiscono il nostro stato emotivo “altrove” permettendoci di incrociare sensazioni uniche che nascono proprio dall’incontro tra le nostre emozioni e le vibrazioni dal Gong. Si dice che non esiste nessuno che non sia affascinato dal suono del Gong, le sue vibrazioni vanno ben al di là dell’udire. È un’onda che ci riporta indietro nel tempo, oppure in avanti, certo è che la sua vibrazione ci avvolge e ci fa vibrare in una sorta di immersione sonora. Il suono del Gong è come la potenza vibrante dell’universo…
Nella musica classica del secolo scorso viene ampiamente usato per evocare la forza della natura, la potenza delle onde marine, il fragore del vento, l’energia sprigionata dai vulcani, il tremore del terremoto e così via. Il mio primo gong l’ho comperato esattamente trent’anni fa, da subito ho iniziato una ricerca che mi ha permesso di scovare sonorità che vanno oltre il luogo comune, ossia il suono ricavato con il classico battente. Nella vibrazione del Gong sono contenute una “marea” di altezze sonore che vanno dal suono grave all’acuto. Ultimamente ho proposto varie serate dal titolo “il potere del Gong”, venerdì prossimo riprendo una serie di tre concerti dedicati alla “Forza della natura”. Improvviso su una serie di 6 Gong usando una trentina di battenti diversi, che vanno da quelli normali e soliti, a tutta una gamma di bacchette, spazzole grandi e piccole, attrezzi da cucina stoffe, gomme, archetti, spugne, mani e voce.
La mia improvvisazione è una composizione istantanea imprevista per 6 Gong e pubblico che ha per tema “la forza della natura”. Dico questo perché è importante suonare e interpretare le sensazioni che aleggiano nell’aria e trasformarle in suono con un criterio compositivo che prende forma in tempo reale fino a raggiungere il “primadorainpoi”.

Il potere del Gong

"Il Gong è uno strumento antico, il suo suono OM veniva diffuso sulla Terra già nel 3500 a.c. OM è la forza cosmica vibrante, che ci circonda. Il suono del gong è la manifestazione dell'OM o AUM (all'inizio) sulla Terra. Il Gong è lo strumento musicale più risonante. Viene chiamato anche la macchina del potere guaritore. Il suo suono olistico - pura energia cosmica crea un campo sonoro nel quale vibra ogni cellula e ringiovanisce tutto il corpo, che diventa superconduttore. Il suono del Gong trasforma rapidamente e profondamente ogni tipo di blocco psicofisico. Ascoltando il Gong si perde il senso del fisico, della gravità e del tempo; si acquistano esperienze spirituali profonde, la consapevolezza dell'esistenza della coscienza senza corpo. Il suono di Gong ci apre all'estasi dell'unità e pienezza dell'energia vitale e ci libera dalla paura della morte."



Ivano Torre
Spazio culturale temporaneo
c.p. 2538
Piazza Indipendenza 1
ch-6500 Bellinzona
tel +41 91 825 19 91
cell +4176 539 72 26
www.ivanotorre.ch
www.rototur.ch
http://www.myspace.com/ivanotorre
In youtube: trorreivano


Sabato 6 dicembre 2008 degustazione di vini d'Oltrepò
il prossimo appuntamento è per domenica 25 maggio alle ore 18.00 Spazio culturale temporaneo
Bellinzona

Foto: Christa Giger

Ritmi con le ali, è una composizione istantanea suonata su una batteria formata da 16 tamburi e un grappolo di “tolle” disposti in circolo.
Suono su una sedia girevole con rotelle che mi permette spostamenti veloci.
La composizione istantanea è suonata improvvisando, utilizzando la tavolozza di suoni e ritmi che ho preparato.

Alterno situazioni ritmiche ostinate a colori schizzati sulle membrane dei tamburi, percosse con oggetti vari o con bacchette tradizionali.
Si intrecciano varie pulsazioni, i cambi improvvisi di atmosfera e gli abbinamenti sonori creano il tragitto della composizione, i suoni, i colpi e i movimenti sono gli spunti che rincorro e modifico per trasformarli in frasi che, pian piano oppure improvvisamente diventano ritmi incalzanti, brontolii sotterranei, echi di risaate, frastuoni temporaleschi, ma anche battiti d'ali.

Seguirà un aperitivo con vino bianco di Sicilia.

Cordialmente.
Ivano Torre

domenica 27 aprile 2008

COSA SENTIAMO INTORNO A NOI

A proposito di COSA SENTIAMO INTORNO A NOI!

Da Confessioni e diari di Franz Kafka ho letto la descrizione di ciò che avviene nel suo appartamento: "Sto seduto in camera mia, nel quartier generale del rumore di tutto l'appartamento. Odo sbattere tutte le porte, il loro rumore mi nasconde solo i passi delle persone che corrono fra l'una e l'altra. Sento sbattere lo sportello del focolare in cucina. Mio padre spalanca i battenti della mia camera: vi passa trascinandosi dietro la veste da camera; dalla stufa della stanza attigua si gratta la cenere; Vally chiede in anticamera, come urlando in una via di Parigi, se il cappello del papà è già spazzolato; un sibilo familiare provoca le grida di una voce che risponde. La porta di casa si chiude con lo scatto della maniglia e gracchia come una gola catarrosa, si apre poi col breve canto di una voce femminile e si chiude con una sorda scossa virile e screanzata. Mio padre è uscito e ora incomincia il rumore più tenero, più distratto, più disperato, con in testa le voci dei due canarini."

Avete voglia di compartare altri esempi; anche originali?
Rimango in attesa!

nasce una nuova creatura ORCHESTRAMIT


Ieri sera, 3 aprile 2008, ho assistito al primo concerto di "OrchestrAmit". Mi è sembrato un grande avvenimento: forse per la prima volta un'associazione, ticinese, di musicisti jazz riesce a realizzare un progetto che può far bene a tutti i musicisti e ai fruitori di jazz in Ticino. Lascio ad altri il commento critico del programma e dell'esecuzione proposti, ma rimango entusiasta dal fatto che si sia riusciti ad arrivare fino a questo punto. Lunga vita ad AMIT

lunedì 3 marzo 2008

Web, Animation, Industrial Design. Incontro e iscrizioni aperte alla Scuola Superiore



Sabato 8 marzo 2008 dalle 9.00 al CSIA di Lugano. Siete tutti cordialmente invitati... Passate parola! Grazie